Cortesi Gallery, London

The Concrete Utopia: Ivan Picelj and New Tendencies 1961-1973

a cura di Ilaria Bignotti

26 maggio –22 luglio 2016
Inaugurazione: giovedì 26 maggio, 18 – 20.30

Cortesi Gallery di Londra è lieta di presentare The Concrete Utopia. Ivan Picelj and New Tendencies 1961-1973, una mostra che esplora le Neoavanguardie artistiche degli anni ’60 e ‘70 attraverso la produzione dell’artista croato Ivan Picelj (1924-2011). Membro fondatore del movimento Nove Tendencije,i lavori di Picelj rappresentano un’opportunità di rivisitare l’affascinante storia di questo periodo di cambiamenti e ricerche internazionali, destinate a trasformare la percezione dell’opera in relazione allo spazio e allo spettatore.

A cura di IlariaBignotti, la mostra comprende oltre quaranta lavori realizzati da Picelj tra gli anni ‘60 e ’70, grazie ai quali il pubblico potrà ripercorrere le tappe principali dell’intensa ricerca di un protagonista dell’arte programmata.Le opere di Ivan Picelj, straordinario inventore di forme assolute, di cristallina purezza e di smagliante intensità, sono forme fatte per ridisegnare l’esistente, nate dal rigore dell’ideazione, dalla pervicace ricerca della relazione perfetta tra la percezione e la conoscenza, costruite con la paziente attesa della ripetizione e la brillante scoperta della variazione. Forme e opere come utopie concrete, per un migliore modo di vedere, sentire e vivere nella vita di ogni giorno.
La mostra si profila come uno strumento fondamentale per interrogare, dalla prospettiva del presente, la storia dell’arte del secondo dopoguerra, riconoscendo a Ivan Picelj il ruolo centrale di artista internazionale, totale e coerente, fautore di una ricerca capace di estendersi dalla pittura all’architettura, dal design alla grafica di manifesti, cataloghi, riviste. Basta guardare, per esempio, alla mole di progetti grafici che Picelj ha ideato e disegnato per i suoi amici artisti e architetti, o per i suoi grandi “maestri spirituali”, quali Jean Arp, Pablo Picasso, Vasarely, Raphael Soto, Bruno Munari.
Il movimento internazionale Nove Tendencije (nuove tendenze) nacque a Zagabria, Croazia (allora Jugoslavia) nel 1961. Fu in quell’anno infatti che, presso il Museo di Arte Contemporanea, si tenne la prima mostra che vide incontrarsi e confrontarsi una straordinaria compagine di artisti e critici provenienti da tutto il mondo: dai gruppi ZERO e GRAV, ai gruppi N e T, da Piero Manzoni a Agostino Bonalumi, da Enrico Castellani a Paolo Scheggi.
Frutto di un lungo lavoro di ricerca, questo progetto non sarebbe stato possibile senza il prezioso supporto e patrocinio del Museo di Arte Contemporanea di Zagabria,cattedrale delle ricerche artistiche programmate, cinetiche e neo-concrete, che ha acconsentito a una serie di eccezionali prestiti, e di Anja-Picelj Kosak, figlia ed erede dell’artista, che ha supportato il disegno dell’esposizione con appassionata partecipazione.
The Concrete Utopia. Ivan Picelj and New Tendencies 1961-1973 sarà daCortesi Gallery di Londra dal 26 maggio al 22 luglio, per arrivare a Lugano dal 14 settembre al 22 ottobre.  La mostra saràaccompagnata da un catalogo ricco di apparati, documenti, fotografie dell’epoca, con un saggio di Ilaria Bignotti e introduzione di Snježana Pintarić, Direttore del Museo di Arte Contemporanea di Zagabria.


Cortesi Gallery London
41 & 43, Maddox St
W1S 2PD London – UK
+44 20 74 93 6009

Assistant director:
Ottavia Fontana
ottavia@cortesigallery.com