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© 2017 Cortesi Gallery

Agostino Bonalumi

(1935 a Milano, Italia – 2013 a Monza, Italia)

Agostino Bonalumi nasce nel 1935 a Vimercate, Milano. 

L’artista prese parte ai movimenti di avanguardia del periodo post-bellico associati al gruppo ZERO. Il suo percorso di studi lo vide impegnato nel disegno tecnico e meccanico. Grande pittore autodidatta, nel 1958 fondò Bonalumi, insieme a Castellani e Manzoni si presentano sulla scena con una mostra alla Galleria Pater a Milano, alla quale seguirono altre mostre a Roma, Milano e Losanna. 

Nel 1966, Bonalumi inizia una lunga collaborazione con la Galleria del Naviglio di Milano, che successivamente divenne la galleria che lo rappresentò ufficialmente. Nello stesso anno fu invitato alla Biennale di Venezia con un gruppo di opere; poi nel 1970 gli venne dedicata una sala personale. 

Bonalumi intraprende numerosi viaggi: nei paesi dell’Africa mediterranea e negli Stati Uniti, dove si presenta con una personale alla galleria Bonino di New York. Nel 1967 viene invitato alla Biennale di São Paulo e nel 1968 alla Biennale dei Giovani di Parigi.

Bonalumi diventa famoso per le sue “estriversioni”, tele modellate rivestite in pittura vinile monocroma. 

Successivemente, Bonalumi realizzò anche opere di pittura-ambientale quali:Blu abitabilenel 1967 per la mostra Lo spazio dell’immagine, a Foligno; nel 1968 Grande Nero, per una mostra personale al Museum am Ostwall di Dortmund; nel 1979, nell’ambito della mostra Pittura Ambientea Palazzo Reale di Milano l’opera Dal giallo al bianco e dal bianco al giallo, Spazio trattenuto e spazio invaso, per il Guggenheim di Venezia nel 2002. Bonalumi realizzò anche un ciclo di sculture in bronzo basandosi su progetti risalenti alla fine degli anni ’60. L’artista si occupò anche di scenografia realizzando le scene e i costumi per il Teatro. Nonostante fu colpito da una lunga malattia, Bonalumi proseguì con assiduità il suo lavoro, sviluppando la sua ricerca fino ad arrivare agli esiti degli ultimi anni.

 

I suoi lavori sono raccolti nelle più importanti collezioni pubbliche internazionali. Bruxelles, Mosca, New York e Singapore sono solo alcune delle capitali mondiali che ospitarono sue personali nell’ultimo periodo di attività.

Nell’estate del 2013 collaborò attivamente alla realizzazione di una sua importante mostra a Londra di cui, purtroppo, non arriverò a vederne l’apertura. Agostino Bonalumi morì a Monza il 18 settembre 2013.