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© 2017 Cortesi Gallery

Günther Uecker

(1930 Wendorf, Germania)

Gunther Uecker è uno scultore, artista della Op art e ideatore di installazioni. Gunther Uecker compie i suoi primi studi artistici a Wismar e all’Accademia di Berlin-Weissensse. Le sue opere sono fortemente legate alle azioni fisico-manuali spesso con atti di violenza o agendo sui materiali, usando cenere, legno, chiodi, pietra. Le sue opere diventano delle sorte di formazioni fisico-materiali che creano metafore forti che ritroviamo nella nostra storia culturale, nei rituali e nell'attività di culto; si pongono in diretto confronto con lo spettatore come tracce di un lavoro, di un'azione e creano collegamenti tesi a sviluppare una nuova empatia verso forme simboliche e realtà particolari. Importante è la sua attività di installazione e performance. Sperimenta anche nell'ambito dell'arte cinetica. Nel 1960, Uecker incontra Heinz Mack e Otto Piene e si unisce al gruppo ZERO che al tempo ambiva a promulgare l’inizio di una nuova arte che si opponesse all’arte Informale tedesca. Dopo lo scioglimento del gruppo, nel 1966, Uecker nascono le series light nail and kinetic nails e altri lavori come a-x-Zero Garden. La luce e l’elettricità continuarono ad essere alcuni dei principali soggetti della sua arte. La produzione artistica di Uecker è molto varia ed include dipinti, oggetti d’arte, installazioni, scenografie e film. Uecker, oltre ad essere particolarmente interessato alla produzione artistica dell’Occidente tra gli anni ’20 e ’30, dimostra anche un’ammirazione per le culture Asiatiche. Tutt’oggi, il lavoro di Uecker può essere ammirato in qualsiasi parte del mondo. Nel 2008, insieme a Otto Piene, Heinz Mack e Mattijs Visser fonda la Fondazione ZERO, una Fondazione internazionale che custodisce lavori di artisti legati al gruppo ZERO.